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Il D. Lgs. n. 231/2001 ("Decreto") ha introdotto una nuova forma di
responsabilità amministrativa delle società per alcune tipologie di reati
commessi dai propri amministratori e dipendenti, nonchè dai soggetti che
agiscono in nome e per conto della società e/o collaborano con la Società.
In ossequio alle indicazioni del Decreto, Stryker Italia S.r.l. (“Stryker”) si
è dotata, con delibera del Consiglio di Amministrazione (“CdA”) del 23 dicembre
2009, di un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ("Modello 231"). In
particolare, il Modello 231 di Stryker è diviso in due sezioni:
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la Parte Generale, che comprende la struttura regolamentare, la struttura
organizzativa, il codice di condotta, i destinatari del Modello, l’organismo di
vigilanza, il programma di formazione e comunicazione, il sistema disciplinare;
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la Parte Speciale, che comprende: i reati contro la Pubblica Amministrazione, i
reati in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, i reati societari.
Il Modello 231 è destinato ad ogni soggetto coinvolto nel perseguimento
dell’oggetto sociale e degli obiettivi di Stryker (“Destinatari”), inclusi:
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i soggetti investiti di ruoli di rappresentanza, gestione e/o controllo in
Stryker;
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i soggetti che svolgono la propria attività sotto la direzione dei soggetti di
cui sopra;
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gli agenti, i distributori, i consulenti, i fornitori, i partners d’affari (ad
esempio, joint-ventures) operanti nelle cosiddette “aree sensibili” per conto
e/o a beneficio di Stryker.
A breve verrà indicato un indirizzo e-mail dell'organismo di vigilanza, a cui rivolgersi in caso di necessità.
Allegati sono:
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Il Modello 231 (Parte Generale)
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Un riassunto delle principali previsioni del
Modello 231
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